Richard Stallman sostiene il governo Monti

Ok è colpa mia… Mi scuso. Però non pensavo che il mio primo ed unico pesce d’Aprile potesse venir creduto e ripreso pure da Wikipedia come “fonte affidabile”.

Immagine

In un articolo datato 1 APRILE 2008 ho detto che Stallman sosteneva Sinistra Critica, con tanto di fotomontaggio ad hoc (rigorosamente fatto con Gimp). http://dainaccio.wordpress.com/2008/04/01/richard-stallman-per-sinistra-critica/

Tutto ciò è FALSO, 100% !

(come se fosse necessario ribadirlo… una delle promesse è il 2% del PIL italiano a programmatori di Free Software ! ahah !)

Ecco il paragrafo incriminato che riprende la mia burla:

ImmagineDato che entrambi i riferimenti usati sono abbastanza farlocchi (quello al mio blog è, come detto, un falso nemmeno tanto difficile da scoprire, e nell’altro Stallman non compare tra la lista dei firmatari…) ho il dubbio che il paragrafo sia scritto un po’ in mala fede, magari da qualche simpatizzante di SC volenteroso di schierare Stallman dalla sua parte. In tal caso non posso accettare che la mia burla sia complice di questa mistificazione politica ed è per questo che ho scritto questa smentita.

In ogni caso: NEVER TRUST THE INTERNET :P

Skype non funziona con il microfono integrato su Linux Ubuntu, ecco come risolvere…

Nel mio nuovo portatile Acer Aspire 4810T, ho constatato che il microfono integrato funzionava con il registratore di suoni ma non funzionava con Skype.

Ciò è dovuto al fatto che Skype ritiene che sia un microfono stereo e, nel tentativo di rimuovere il rumore, fa la differenza dei 2 canali arrivando così ad annullare il segnale.

La soluzione è installare un mixer per PulseAudio

sudo apt-get install pavucontrol

e, una volta avviato, modificare i livelli audio del microfono, andando ad abbassare a livello 0 uno dei 2 canali.

Nelle impostazioni Skype, inoltre, va inibito l’auto-settaggio dei volumi.

How to type accents on a keyboard without them, on Ubuntu

Quando si studia una nuova lingua, può capitare di avere a che fare con lettere o accenti particolari, non presenti nella lingua natia e, più gravemente, nemmeno nella tastiera…
Esattamente ciò che mi è successo studiando francese: nella tastiera italiana non ci sono “ê” or “â”…

Fortunatamente ho trovato una soluzione estremamente comoda…

Continua a leggere

Condividere file tra computer con SSH su Ubuntu

Quando si parla di condivisione file tra computer non si può non nominare Samba, il progetto free-software per antonomasia nel settore.
Quest’ultimo ha l’indubbio vantaggio di permettere l’intercomunicazione con reti e macchine Windows e rappresenta un ottimo strumento.

Se invece, come è capitato a me, c’è l’interesse ad un controllo più approfondito dei file di un computer remoto (una vera e propria amministrazione, più che una semplice condivisione classica) allora una delle soluzioni più vantaggiose è rappresentata dalla suite SSH.

Installando un server SSH su una macchina, la si rende disponibile ad essere amministrata da qualsiasi computer remoto, permettendo l’esecuzione di comandi e lo scambio di file.

Ciò avviene con il comando :
sudo apt-get install ssh

Una volta fatto ciò, si potrà accedere al computer tramite la comoda voce “Accedi al server…”, che in Ubuntu si trova nel menù “Risorse”.
Nella tipologia server va selezionato “SSH” e va inserito il nome utente (dimenticavo… dovete avere un utente nella macchina remota !).

Se la procedura va a buon fine, si aprirà una finestra di Nautilus contenente i file presenti in remoto, da cui potrete svolgere le operazioni desiderate (navigazione, copia, eliminazione, ecc…) con la stessa comodità d’uso dei file locali.

L’unico limite è rappresentato dai privilegi di cui gode l’utente utilizzato nel computer remoto.

Continua a leggere

Automatica e Controlli Automatici con Octave, su Ubuntu

Un must per gli scienziati del Controllo Automatico è rappresentato da Matlab, un software molto utile e versatile ma proprietario.

Avendo solo umili esigenze, ho imparato come ottenere esiti equivalenti con programmi open.
La scelta è ricaduta su Octave, presente nei repository Ubuntu, a cui va aggiunto il modulo “Control”, non installato di default:

sudo apt-get install octave3.2 octave-control

Per utilizzarlo basta aprire un terminale e digitare “octave”.
Ecco una lista di comandi di riferimento (help comando per maggiori informazioni):

Definizioni di un sistema:
Funzione di trasferimento:
G = tf([1 -1],[1 5 2]);
Zeri e poli:
G = zp([1],[-1 -1 -13/5], 1);

Grafici vari:
Luogo delle radici:
rlocus(G);
Risposta in frequenza (Diagramma di Bode):
bode(G);
Diagramma di Nyquist:
nyquist(G);

LMMS e The making of: BossiRemix

Dopo aver usato con successo KDEnlive per creare un video/sfottò della situazione pre-elettorale italiana, oggi ho voluto provare Linux MultiMedia Studio (LMMS).

LMMS si propone come alternativa libera ai famosi programmi di composizione musicale (ad esempio FruityLoops).
Permette di maneggiare loops, aggiungere effetti e tante altre belle cosette che ci consentono di sfoderare una “canzone” in qualche minuto. Considerando poi i numerosi “sample” liberi già inclusi, è reso del tutto superfluo possedere e dover registrare qualcosa da uno strumento musicale “reale”.

Durante la mia sperimentazione non ho creato niente di particolarmente artistico. Mi sono limitato a impostare una base partendo dai loop inclusi e poi a sovrapporla con delle registrazioni di Umberto Bossi.

Per poterlo diffondere su YouTube l’ho messo come colonna sonora a un video di Blob sulla Lega.
Accendete il subwoofer e buon ascolto:

Continua a leggere

Hardy Haron: una mezza delusione

Sono fedele a Ubuntu dalla versione 6.06 e devo dire che questa è la prima volta che sono critico verso una nuova release.

Mi dispiace ma devo ammettere che questa volta l’aggiornamento ha peggiorato aspetti che andavano bene nella Gutsy.
Per citarne qualcuno:

  • Rallentamenti continui del disco fisso con dei lunghi freeze del sistema (bug segnalato)
  • Nautilus-Script non gestisce più bene gli argomenti (bug segnalato)
  • Stellarium sembra partire ma non va oltre una schermata nera.
  • Audacity non ha più una funzionalità per cambiare tonalità.
  • Kdenlive non ha più l’icona nel menù.
  • Certi tasti del mouse multimediale hanno smesso di funzionare.
  • La Sospensione ha smesso di funzionare in uno dei miei pc.
  • Network Manager sembra più instabile e spesso muore al rientro dalla Sospensione.
  • Inkscape ha comportamenti strani quando a piena finestra

Tutto ciò ha comportato un critico aumento delle imprecazioni e una flessione nella produttività. Davvero un peccato per un prodotto così promettente.

Resto fedele al motto “Indietro neanche per la rincorsa” ma la tentazione di tornare alla Gutsy ha aleggiato per un po’ nella mia mente..

Io continuo a sperare in aggiornamenti provvidenziali…
e non si sa mai che sia l’occasione giusta per provare qualche altra distribuzione…

Richard Stallman per Sinistra Critica

Il guru del software libero Richard Stallman, in questi giorni in Italia, ha approfittato del clima elettorale per dire la sua sulla situazione.

Chi si aspettava un classico discorso “politicamente corretto” è rimasto deluso.
Fedele al suo stile ha sfoderato una dura critica alle amministrazioni.
«Dei governi che si impegnano più a far rispettare gli interessi delle multinazionali che quelli dei cittadini sono dei governi malati.»

Ha inoltre accettato di essere testimonial per Sinistra Critica, dopo aver strappato la promessa che in caso di vittoria verrà devoluto il 2% del PIL a sostegno dei programmatori Free Software italiani.
«Sinistra Critica è l’unico partito italiano che mi ha dato l’impressione di essere realmente dalla parte del Free Software. [...] Finanziare i programmatori vuol dire investire nei propri concittadini, contrariamente alla situazione attuale, in cui non si fa altro che arricchire multinazionali d’oltreoceano».

Per l’ennesima volta ha dimostrato di essere un uomo schierato e non dai facili compromessi.